Nel 2008 Facebook era ancora una cosa strana, ma le Guzzi no: quelle erano già una certezza.
Da lì nasce l’idea semplice: creare una pagina dove i guzzisti di Roma e dintorni, soci del Moto Club nato già nel 2003, potessero riconoscersi e ritrovarsi. Nessun piano marketing, nessuna “strategia social”. Solo moto, amici, e la voglia di rivedersi anche dopo aver spento il motore.
Da allora il Moto Guzzi Club Roma (ufficialmente Moto Club Moto Guzzi Roma ASD) è diventato un piccolo punto di riferimento per chi ama il marchio dell’aquila e le moto storiche e d’epoca: raduni, rievocazioni, gite sociali, caffè la domenica mattina, serate al pub a parlare di carburatori.
Le foto sono spesso mosse, le moto no.
Dietro ogni scatto c’è una storia: chi è arrivato da fuori regione solo per fare un giro sui colli romani, chi ha rimesso in strada una vecchia Guzzi dormiente in garage da anni, chi ha scelto la sua prima Guzzi proprio dopo aver visto un raduno del Moto Club passare compatto, tra rombo e saluti con la mano.
In tutto questo, la pagina Facebook è sempre rimasta il “palo della luce” della community:
lì trovi:
– gli eventi in programma
– le foto dei giri
– le locandine dei raduni
– qualche pezzo di memoria delle rievocazioni storiche di Roma e dintorni.
Oggi quella pagina ha superato i 5000 follower, tutti arrivati col tempo, senza campagne sponsorizzate: una crescita lenta, ma vera. Come i chilometri fatti sulle strade della nostra penisola.
Se hai una Moto Guzzi in garage, se ami le moto d’epoca o semplicemente ti piace l’idea di un gruppo che mette al centro la strada più che i like, il prossimo passo è semplice: cerca su Facebook “Moto Guzzi Club Roma”, metti “Segui” e fatti trovare al prossimo appuntamento.
Perché i social passano, ma le Guzzi – e le persone che ci stanno sopra – restano.

