Ci sono viaggi a Mandello che servono per tornare a casa. E ce ne sono alcuni in cui quella casa cambia mentre la stai raggiungendo.
Quello che il Moto Guzzi Club Roma farà nei primi giorni di settembre appartiene probabilmente alla seconda categoria.
Dal 3 al 6 settembre 2026 Mandello del Lario ospiterà infatti le GMG – Giornate Mondiali Guzzi – in un’edizione che Moto Guzzi ha chiamato significativamente “The Opening” e che sarà dedicata all’apertura del nuovo stabilimento e del nuovo Museo Moto Guzzi. La Casa la presenta come la più grande edizione delle GMG mai organizzata.
Non è soltanto una questione di edifici nuovi.
Per chi guida una Moto Guzzi, Mandello non è mai stata semplicemente la località nella quale vengono costruite le motociclette. È uno di quei rarissimi casi in cui un marchio, una fabbrica e un luogo finiscono quasi per diventare la stessa cosa.
Moto Guzzi produce qui dal 1921 e la nuova struttura nasce esattamente all’interno dello storico sito produttivo. Cambiano gli spazi, le linee produttive e l’architettura, ma non l’indirizzo: le Moto Guzzi continueranno a nascere dove sono sempre nate.
Ed è forse proprio questo il particolare che rende le GMG 2026 diverse dalle altre.
Una fabbrica che diventa anche un luogo da vivere
Il progetto non riguarda soltanto la produzione.
La nuova Moto Guzzi comprenderà il museo rinnovato, nuovi spazi aperti ai visitatori, aree dedicate agli eventi e alle esperienze, un grande store e un café. Durante le GMG gli spazi saranno accessibili gratuitamente, previa registrazione all’evento.
Fabbrica, museo e luogo d’incontro finiranno così per convivere nello stesso perimetro.
È una trasformazione importante per una Casa motociclistica che ha costruito buona parte della propria identità proprio sulla continuità.
Qui sono nate moto diversissime tra loro. Sono cambiati motori, tecnologie, persone e generazioni di motociclisti. È rimasta Mandello.
Da Roma verso Mandello
Anche per il Moto Guzzi Club Roma il viaggio verso il lago non sarà semplicemente una trasferta per partecipare a un grande evento motociclistico.
Partiremo da Roma con le nostre Moto Guzzi, ciascuna con la propria età, la propria storia e naturalmente il proprio proprietario — che spesso è la parte più complicata del mezzo.
Arriveremo insieme a migliaia di guzzisti provenienti da tutto il mondo. Il programma prevede quattro giorni di eventi e, nella mattinata di sabato, una grande parata da Lecco a Mandello alla quale sono attese migliaia di Moto Guzzi di epoche e modelli differenti.
Ma proveremo soprattutto a guardare quello che succederà con occhi diversi.
Non vogliamo limitarci a pubblicare fotografie di moto parcheggiate o il solito resoconto del raduno una volta tornati a casa.
Vogliamo raccontare il viaggio.
Le persone che partiranno da Roma. Le moto con cui lo faranno. Le soste. Gli incontri. Mandello invasa dalle Guzzi. La nuova fabbrica. Il museo. E soprattutto le impressioni di chi conosce quel cancello rosso da molti anni e, questa volta, troverà qualcosa di nuovo dietro di esso.
Il futuro dell’Aquila comincia nello stesso posto
Moto Guzzi celebra nel 2026 105 anni di storia.
Una storia abbastanza lunga da rendere inevitabile il cambiamento, ma anche abbastanza importante da rendere delicato ogni cambiamento.
È questo, probabilmente, l’aspetto più interessante delle GMG che stanno per iniziare: capire se e come la Moto Guzzi del futuro riuscirà a conservare ciò che rende riconoscibile quella del passato.
Per scoprirlo bisognerà andare a Mandello.
Noi ci andremo.
E questa volta proveremo anche a raccontarlo.
GMG 2026 · Roma → Mandello
Il Moto Guzzi Club Roma racconta The Opening

